Tu sei qui:

SIC Book Review Edizione 2025 – Aprile – The Future Is Faster Than You Think – A cura di Maurizio Cosmai

The Future Is Faster Than You Think, di Peter H. Diamandis e Steven Kotler

Recensione a cura di Maurizio Cosmai

The Future Is Faster Than You Think, scritto dalla collaudata coppia Peter H. Diamandis e Steven Kotler, è un saggio visionario e documentato che esplora come la convergenza di tecnologie esponenziali stia trasformando in profondità il mondo in cui viviamo.

Il libro è il terzo capitolo di una trilogia sull’innovazione tecnologica, e si propone di mostrare come l’intelligenza artificiale, la robotica, la realtà aumentata, la stampa 3D, la blockchain, la genetica e molte altre tecnologie non solo stiano progredendo rapidamente, ma stiano anche fondendosi tra loro, accelerando il cambiamento in modo imprevedibile.

L’opera si distingue per la sua capacità di rendere accessibili concetti complessi, mostrando con esempi concreti e casi studio come interi settori (dalla sanità all’educazione, dal commercio all’intrattenimento) siano destinati a una trasformazione radicale.

La lettura fluida è dovuta all’ottima capacità di visione e di comunicazione degli autori che sono anche dei consumati esperti di fondi di investimento e comunicazione. Potremmo dire che il target primario sia proprio l’imprenditore in cerca nuovi stimoli e visioni, ma in realtà chiunque potrà trarne qualche spunto interessante.

Prendiamo due dei settori più significativi trattati:

  1. I trasporti e la mobilità: gli autori descrivono un futuro in cui la mobilità sarà completamente rivoluzionata. Prevedono l’adozione di massa dei veicoli autonomi, che cambieranno radicalmente il modo in cui ci spostiamo, riducendo incidenti, congestione e costi. Discutono anche lo sviluppo dei taxi volanti (eVTOL), degli hyperloop e di altre forme di trasporto tridimensionale che potrebbero rendere obsolete le attuali infrastrutture stradali. Il libro esplora come queste tecnologie, combinate con l’intelligenza artificiale e i big data, trasformeranno il concetto stesso di proprietà del veicolo verso un modello di “mobilità come servizio”.
  2. Sanità e medicina: in questo settore, gli autori prevedono una trasformazione dalla medicina reattiva a quella preventiva e personalizzata. Discutono come l’IA, combinata con la genomica, i sensori indossabili e altre tecnologie, permetterà diagnosi precoci e trattamenti personalizzati in base al DNA del paziente. Descrivono un futuro in cui i dispositivi portatili monitoreranno costantemente i nostri parametri vitali, l’intelligenza artificiale analizzerà i dati per prevedere problemi di salute prima che si manifestino, e la telemedicina renderà l’assistenza sanitaria più accessibile. Il libro esplora anche l’impatto di tecnologie come la stampa 3D per organi personalizzati e come queste innovazioni potrebbero estendere significativamente l’aspettativa di vita umana.

Altri settori analizzati includono l’istruzione, il retail, l’alimentazione, l’intrattenimento e la finanza, tutti destinati a subire trasformazioni radicali grazie alla convergenza di tecnologie esponenziali come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e virtuale, la blockchain, la stampa 3D, l’Internet of Things e la robotica.

Nel campo dell’istruzione, ad esempio, il futuro vede l’apprendimento sempre più personalizzato, adattivo e immersivo. Grazie all’intelligenza artificiale, ogni studente potrà avere un tutor digitale su misura, che conosce i suoi punti di forza e di debolezza (magari meglio di un genitore). La realtà virtuale offrirà esperienze educative coinvolgenti, permettendo di viaggiare virtualmente nell’antica Roma o di eseguire esperimenti chimici senza il rischio di far saltare in aria il laboratorio.

Nel futuro della vendita al dettaglio, l’esperienza d’acquisto sarà come entrare in un racconto su misura: negozi intelligenti, sensori invisibili e una pioggia di dati lavoreranno in sincronia per anticipare i desideri del cliente. Tanto che, prima ancora che ci si accorga di avere freddo, un commesso potrebbe già porgergli il maglione perfetto.

Anche il settore dell’alimentazione è coinvolto nella rivoluzione agroalimentare. Con l’agricoltura verticale, la carne coltivata in laboratorio e l’uso dell’AI per suggerire diete su misura, il cibo diventerà più sano, accessibile e intelligente. Anche se ritengo che nessuna AI potrà mai convincerci a preferire il cavolfiore  alla pizza!

Nel settore dell’intrattenimento, l’innovazione tecnologica sta aprendo le porte a esperienze sempre più immersive e multisensoriali. Il confine tra gioco, cinema e realtà si fa progressivamente più labile, delineando un’evoluzione verso forme di coinvolgimento totale. In questo scenario, mi viene in mente la visione anticipatrice di David Cronenberg nel film Videodrome: forse la linea che separa il reale dal virtuale non è mai stata così sottile (…e inquietante).

Infine, nel settore della finanza, l’avvento della blockchain e dell’AI sta riscrivendo le regole del gioco. Le banche tradizionali dovranno reinventarsi per competere con le fintech, e i servizi diventeranno sempre più automatizzati e accessibili. Il futuro potrebbe finalmente essere quello in cui chiedere un prestito non significhi compilare moduli infiniti.

In sintesi, il libro ci propone una visione del futuro veloce, convergente e sorprendente, dove il cambiamento non è più un’ipotesi lontana ma una realtà imminente. Prepararsi a questa trasformazione non è solo un’opzione, ma una necessità. E se tutto questo suona leggermente fantascientifico, in effetti se ci pensiamo anche lo smartphone solo pochi anni fa sembrava un oggetto irraggiungibile.

Dal punto di vista del project management, The Future Is Faster Than You Think è una lettura preziosa per diversi motivi. In primo luogo, la prospettiva esponenziale proposta dagli autori obbliga i Project Manager a ripensare la pianificazione dei progetti: non è più sufficiente basarsi su orizzonti temporali stabili e lineari, ma diventa fondamentale includere scenari futuri altamente dinamici. Questo significa integrare strumenti di foresight, analisi predittiva e una maggiore sensibilità verso l’evoluzione tecnologica nella fase di avvio e pianificazione del progetto.

In secondo luogo, l’accelerazione del cambiamento tecnologico comporta l’aumento dell’incertezza e del rischio. I Project Manager devono quindi rafforzare la loro capacità di gestione del rischio, includendo nei registri dei rischi anche minacce legate a nuove tecnologie emergenti, e predisporre piani di risposta più flessibili e adattivi. La cultura del “fail fast, learn faster”, tipica delle startup e del mondo agile, diventa un elemento fondamentale anche nella gestione di progetti più strutturati.

In terzo luogo, il libro evidenzia l’importanza della leadership trasformazionale. Il Project Manager del futuro non sarà solo un gestore di tempi e costi, ma un facilitatore del cambiamento, capace di guidare team multidisciplinari attraverso contesti incerti, favorendo l’apprendimento continuo e l’acquisizione di nuove competenze tecnologiche. Sarà essenziale sviluppare soft skill orientate alla comunicazione, all’empatia e alla capacità di influenzare stakeholder interni ed esterni in un panorama in continua evoluzione.

Infine, l’opera sottolinea la necessità di rivedere i modelli organizzativi e i processi decisionali in chiave più agile e adattiva. In un mondo dove il futuro arriva più in fretta del previsto, anche i processi di governance dei progetti devono evolvere, adottando strumenti più flessibili, promuovendo l’innovazione e creando spazi per la sperimentazione. Questi aspetti sono allineati alle practice PMI, centrando in pieno il punto.

Dal 2020, anno di pubblicazione, ad oggi che confronto possiamo fare tra scenari previsti e attualità? La visione presentata mantiene ancora oggi la sua rilevanza, ma come per qualsiasi previsione tecnologica, alcune parti si sono dimostrate accurate mentre altre richiedono rivalutazioni. Negli ultimi cinque anni l’accelerazione tecnologica che il libro prevedeva continua a verificarsi in molti settori, con l’IA generativa che ha fatto progressi impressionanti, che non accennano a fermarsi.

La convergenza tecnologica descritta dagli autori è effettivamente diventata un fenomeno centrale nell’innovazione. Alcuni settori come la telemedicina, il lavoro remoto e l’e-commerce hanno visto un’accelerazione più rapida del previsto, in parte a causa della pandemia, ma anche per l’avvento di altri fenomeni geopolitici globali.

Tuttavia, ci sono anche previsioni non del tutto azzeccate. I tempi di adozione di massa per alcune tecnologie, come veicoli completamente autonomi, si sono rivelati più lunghi del previsto (autopilot di Tesla docet).

Manca però l’altro lato della medaglia. Le sfide normative e sociali hanno rallentato alcune delle trasformazioni radicali immaginate: questo è dovuto a un aspetto non presente nel libro, ovvero una visione critica delle problematiche sociali associabili alle evoluzioni. Si sono escluse, per scelta editoriale, le contro-valutazione su queste evoluzioni, il loro impatto sulla società e sugli uomini, i fruitori ultimi delle tecnologie (o almeno così dovrebbe essere). La società globale, non ancora preparata, in modo ancora confuso ha mostrato resistenze in alcune aree, portando a una maggiore enfasi sull’etica tecnologica e sulla regolamentazione; basti pensare alle problematiche legate al controllo dei dati personali, al social scoring.

La visione fondamentale del libro, che le tecnologie convergenti accelerano il cambiamento in modo esponenziale, rimane certamente valida. Ma come spesso accade con i libri che guardano al futuro, alcuni dettagli specifici richiedono aggiustamenti alla luce degli sviluppi reali.

Oggi molti esperti continuano a sostenere l’idea centrale di accelerazione tecnologica, ma con una maggiore attenzione alle questioni di governance, equità e sostenibilità.

In conclusione, The Future Is Faster Than You Think non è solo un libro sull’innovazione tecnologica, ma un manifesto per tutti coloro che si occupano di trasformazione e progettualità. Personalmente ritengo che per un Project Manager rappresenti uno stimolo potente a sviluppare una mentalità futurista, ad abbracciare la complessità del cambiamento e a guidare progetti che non si limitino a rispondere al presente, ma anticipino attivamente il domani. Nel farlo è importante ricordare che abbracciare i cambiamenti è fondamentale. Ma non è mai gratis.

Maurizio Cosmai vive in Puglia e si occupa di piattaforme e sistemi geografici da 25 anni. Nel 1993 si è laureato in informatica presso l’Università di Bari e ha conseguito il Master in Sistemi Geografici e Remote Sensing presso lo IUAV di Venezia nel 2002. Ha acquisito negli anni esperienza in ambito spazio e difesa. Attualmente guida progetti R&D e nella PA presso una multinazionale. Ama il trekking, le architetture complesse (fisiche e astratte) e se la cava a tennis. È iscritto al PMI-SIC, Branch Puglia, dal 2024.

CONDIVIDI SUI SOCIAL 

Facebook
Twitter
LinkedIn

Altre news della stessa categoria

PROSSIMI EVENTI

Calendario
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
l
m
m
g
v
s
d
23
24
25
26
3:00 PM - Siamo tutti PM
27
28
1
2
3
4
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
31
1
2
3
4
5
Siamo tutti PM
26 Febbraio 2026    
3:00 pm - 5:00 pm
È con grande piacere che il PMI Southern Italy Chapter (PMI-SIC) in collaborazione con ANCE Bari e BAT, vi invitano all’evento dal titolo “Siamo tutti [...]
Female Empowerment Program Italy 2026
Evento online gratuito aperto a tutti L’empowerment femminile non è un tema “per qualcuno”. È una responsabilità collettiva. Dal progetto pilota 2025 di Empowerment Femminile, [...]
Challenge Inter-Ateneo V Edizione - Finale
L’iniziativa Challenge Inter-Ateneo mira a promuovere la conoscenza del Project Management all’interno del mondo universitario. Questa iniziativa coinvolge professori e studenti in una stimolante competizione, [...]
Aperibranch Campania - La gestione di un Progetto Caseario. Come nasce un prodotto di qualità
L’evento nasce con l’obiettivo di mettere in evidenza che le buone pratiche di gestione di un progetto si rilevano anche nella realizzazione di prodotti caseari [...]
Eventi su 26 Febbraio 2026
Siamo tutti PM
26 Feb 26
Bari
Eventi su 5 Marzo 2026
Eventi su 6 Marzo 2026

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Sarai informato settimanalmente sulle nostre attività e riceverai il magazine SIC DIXIT.